Collezione 2026 "Guevara delivery"

240,00 €

L’opera nasce da un’estasi sensoriale: le note eteree di Wuthering Heights di Kate Bush evocano i fantasmi e le passioni di Cime Tempestose, trasportando l’artista in una dimensione dove l’anima è nuda. In questo stato di grazia, una suggestione inattesa, la vista di un imballaggio Amazon, innesca un corto circuito concettuale nell’artista che lo immagina impresso con l’ardore rivoluzionario di Ernesto Che Guevara, figura che mai avrebbe tollerato l’egemonia delle multinazionali, colpevoli di soffocare le piccole, vitali realtà locali.
Attraverso un sapiente mosaico di pellami e pigmenti, l’opera si fa carne: ogni trama e colore racconta come i mutamenti del presente si stiano consumando, inesorabilmente, sulla nostra pelle. Il quadro è un labirinto di aneddoti e simbolismi sottili, dove il dettaglio diventa manifesto.

Il Mistero del Disco in Pelle. Al centro della composizione spicca un 45 giri rivestito in cuoio, che reca l’enigmatica dicitura “Coach Neruda Vagamente”.

Ogni parola è un frammento di storia:
• Coach: un omaggio al 1952, quando il giovane Guevara, durante il suo epico viaggio in motocicletta, si fermò a Leticia, in Colombia, e con l’occasione allenò la locale squadra di calcio.
• Neruda: un richiamo al legame intellettuale e alla reciproca stima che univa il Comandante al grande poeta della libertà.
• Vagamente: una denuncia alla deriva del mito. È il termine che oggi meglio descrive la percezione superficiale del Che: ridotto a un banale stencil commerciale, svuotato della sua statura di grande rivoluzionario, politico, poeta e sognatore.
La rivelazione finale è celata in un gioco di specchi linguistico: l’espressione “Coach Neruda Vagamente” è l’anagramma perfetto di “Comandante Che Guevara”, titolo di quella melodia immortale che risuona ideale in questo solco di pelle.

Simboli di Resistenza. L’artista non tralascia il dettaglio graffiante: il sopracciglio del Che è sostituito dal logo di Amazon, un marchio che ne invade lo sguardo, segno dell'assedio consumistico alle icone della ribellione. Eppure, alla destra del volto, sorge una lapide che recita “REVOLUTION”: qui, due lettere specchiate svelano nel cuore della parola la voce “LOVE”.
È il messaggio ultimo dell'opera: non può esistere vera rivoluzione che non nasca da un profondo, viscerale atto d'amore.

Dimensioni: 60x80