"The 5 canon sense"

600,00 €

Questo è molto più di un ritratto; è un paradosso vivente che fonde la biologia profonda dell'esperienza umana con l'estetica aggressiva della modernità. Al centro della composizione, emerge il volto di una giovane ragazza, una "Musa dei Sensi". 

Il volto della ragazza è l’orizzonte dove i confini tra sé e l'esterno si dissolvono. La sua espressione è tesa, un’estasi lucida che racconta l’intensità di un’esperienza sensoriale totale. I cinque sensi, le nostre finestre sull'universo, sono evidenziati da scritte in brillantini, che luccicano come costellazioni fredde sulla sua pelle:
• SIGHT: sopra gli occhi, che fissano l’osservatore con una forza magnetica, quasi a voler rubare l'anima.
• HEARING: vicino all'orecchio, che si perde in un coro di suoni che solo lei può udire.
• SMELL: lungo il ponte del naso, che cattura l’essenza invisibile del mondo.
• TASTE: sopra le labbra, socchiuse in un'eterna fame.
• TOUCH: sul palmo della mano o sulla guancia, dove la pelle incontra la pelle.

La ragazza è un’icona del nostro tempo, una fusione di ribellione estetica e vulnerabilità. Il suo corpo è un palinsesto di tatuaggi complessi, simboli d’inchiostro che raccontano storie segrete, miti personali e forse, le cicatrici di battaglie interiore. Ogni tatuaggio è una dichiarazione d'identità, un grido di libertà impresso nella carne.
Il suo viso è adornato da una moltitudine di piercing e al centro, l’elemento più potente: un anello al naso, elaborato e argenteo, collegato da una catena sottile ma ineluttabile.

La catena è il cuore simbolico del quadro. Essa rappresenta non la sottomissione a un padrone esterno, ma la sottomissione ai sensi stessi, una prigionia metafisica all'esperienza del mondo. La ragazza è un canale puro e vulnerabile, incapace di filtrare il bombardamento sensoriale, legata a un ciclo eterno di percezione e reazione.

Dimensioni 70x100                                                            Realizzato a mano - unico originale                                    Venduto senza cornice

This is much more than a portrait; it is a living paradox that fuses the deep biology of human experience with the aggressive aesthetics of modernity. At the center of the composition emerges the face of a young girl, a “Muse of the Senses.”

The girl’s face is the horizon where the boundaries between self and the outside dissolve. Her expression is tense, a lucid ecstasy that conveys the intensity of a total sensory experience. The five senses, our windows onto the universe, are highlighted by glittering inscriptions that shimmer like cold constellations on her skin:

• SIGHT: above the eyes, which fix the viewer with a magnetic force, almost as if trying to steal the soul.
• HEARING: near the ear, lost in a chorus of sounds only she can hear.
• SMELL: along the bridge of the nose, capturing the invisible essence of the world.
• TASTE: above the lips, slightly parted in an eternal hunger.
• TOUCH: on the palm of the hand or on the cheek, where skin meets skin.

The girl is an icon of our time, a fusion of aesthetic rebellion and vulnerability. Her body is a palimpsest of complex tattoos, inked symbols that tell secret stories, personal myths, and perhaps the scars of inner battles. Each tattoo is a declaration of identity, a cry of freedom etched into flesh.
Her face is adorned with a multitude of piercings and, at the center, the most powerful element: a nose ring, elaborate and silver, connected by a thin yet inescapable chain.

The chain is the symbolic heart of the work. It represents not submission to an external master, but submission to the senses themselves - a metaphysical captivity to the experience of the world. The girl is a pure and vulnerable channel, unable to filter the bombardment of sensory input, bound to an eternal cycle of perception and reaction.

Dimensions 70x100
Handmade – unique original artwork
Sold unframed